Il dramma dei padri (delle femmine)

Durante l’ecografia di accrescimento, l’ecografista mi indica una specie di fagiolo diviso in due sullo schermo.

“Ecco, vede? Sa cos’è questa?”
Io: “Non so, sembra un chicco di caffè”.
Ecografista: “Eh… è la vulva!”
Io: “Ma dai! Davvero? Ma guarda! E’ già pronta, ma che roba!”
Il padre, sbiancando e ricordandosi improvvisamente di essere mezzosangue siculo: “Come già pronta? Ma cosa dici? Sei matta? Per quel che mi riguarda, non sarà pronta fino ai 18 anni. Facciamo 20. E solo se approverò il ragazzo con cui uscirà”.
Io: “Tesoro, certo, intendevo dire “pronta” nel senso, beh, già formata, insomma non me lo aspettavo”.
Il futuro padre: “Ecco, non dirlo neanche per scherzo”.
Io: “Amore, avrai letto su tutti i giornali che ormai le ragazzine hanno il primo rapporto a 12, 13 anni…
Il futuro padre: “Non mi interessa, non voglio sapere nulla, e comunque mia figlia sarà diversa”.
Io: “Certo, caro, certo, Adesso calmati che ti si sono gonfiate le vene sul collo e sei cianotico”.
L’ecografista, rassegnato: “C’è molta gente che aspetta. Posso andare avanti, sì?”

Perché le misure contano

Si chiama ecografia di accrescimento.
Deve verificare che l’ospite nella tua pancia stia crescendo secondo giusti canoni e corrette proporzioni.
Insomma una specie di esame ancora prima di nascere, povera stella. E ovviamente una terribile ansia da prestazione per la madre che si sente sotto accusa (“E se è piccola?” “E se non l’ho fatta crescere abbastanza?” “Sarà sicuramente colpa mia, non ho mangiato abbastanza proteine o fibre o frutta e verdura”, “Sono una disgraziata” “Lo sapevo di non essere in grado”, eccetera eccetera).
Comunque, si comincia. L’ecografista borbotta come uno sciamano premendomi sulla pancia:

“La testa…mmm, la testa va bene, è perfetta. Anzi, no: è più grande, è sopra la media!” (E certo, besugo, è mia figlia; sarà intelligentissima, no?)
“L’addome…sì sì anche l’addome va benissimo, anche quello leggermente sopra la media!” (Ok, sarà un po’ cicciottella, e allora? Contro la dittatura della taglia 38, e vai così, brava bimba! Imponiti da subito!)
“Il femore… il femore è in media…sì, va bene, ma è l’unico che non è sopra la media. A quanto vedo… eh, eh! Mi sa che l’altezza l’ha presa dalla madre!” (Cafone).