Tag Archive for 'homestaging'

Homestaging prima e dopo. La camera

Con la camera ci sono stati meno problemi che quelli avuti per la sala. Fondamentalmente perché è davvero monastica e quindi, visto che i sacri principi dell’homestaging sanciscono che “meno è meglio”, non c’è stato bisogno di togliere nulla. Anzi, in questo caso hanno aggiunto qualcosa.

La camera: prima

La camera: dopo

Tags: arredamento, casa, homestaging, space clearing

Homestaging, prima e dopo. La sala

A gentile richiesta e approfittando del mood “pulizie di primavera”, ecco alcune foto di casa mia prima e dopo l’intervento del ciclone-homestaging (il racconto completo qui). Come vi avevo anticipato, soprattutto per la sala, è stato abbastanza facile migliorarne l’aspetto: è bastato fare un po’ d’ordine e far sparire tutte le carabattole che la presenza di una duenne in casa impone. (No, non è del tutto vero: in realtà sono spariti anche tutti i libri e quello non è stato semplice, anzi ha quasi sostituito la palestra)
Ah: la maggior parte degli accessori portati dalle due homestager è di Ikea, quindi non servono milioni, solo un po’ d’occhio e un po’ di gusto.
Iniziamo dalla sala, poi la camera.

La sala: prima

La sala: dopo, vista generale e dettaglio

Tags: arredamento, casa, homestaging, space clearing

Aiuto, ho un homestaging in corso

Oggi succede questo.
Succede che, in pieno delirio da giornalismo-verità o “Provato per voi” o “Oggi mi suicido”, quello che preferite, per provare un servizio di homestaging e scriverne su Grazia, tra qualche ora avrò in casa due homestager che tenteranno di ribaltare sala e camera da letto per farle diventare più appetibili agli occhi di un eventuale compratore.
L’homestaging è infatti un servizio che, con pochi sapienti tocchi e senza spendere una fortuna, individua i punti forti della casa e la fa risplendere per venderla più rapidamente o a un prezzo migliore. Gli interventi riguardano solitamente appendere nuovi quadri, aggiungere piante, vasi e tappeti, giocare con i tessuti (teli, copridivani) e migliorare la disposizione dei soprammobili, cercando di valorizzare quelli esistenti. Anche perché i costi dell’intervento dovrebbero essere contenuti (nessuno spenderebbe migliaia di euro per migliorare una casa da vendere, ovviamente).
Il valore aggiunto dovrebbe essere quindi il colpo d’occhio dell’esperto che individua immediatamente le aree sulle quali intervenire, e le migliora.
Io ho un po’ paura: l’homestager, Amy, con pragmaticità tutta americana, dopo aver visto le foto di casa mia  (obbiettivamente un po’ spoglia: siamo entrati nella spirale “Inutile fare lavori o migliorie, intanto la vendiamo”, ma questa spirale dura da circa tre anni), ha annunciato che sbarcherà con due valigione di accessori e ha chiesto un martello e una scala. Ah, sì: anche di svuotare le librerie per disporre i libri meglio (trattasi di centinaia e centinaia di titoli) o, in alcuni casi, di eliminarli del tutto (e pensa che c’è gente che compra libri non per leggerli, ma perché “arredano”).
In attesa, procedo quindi al lavoro sulle librerie e soprattutto a nascondere cavallucci a dondolo, palle di Didò, pezzi di lego, pennarelli senza tappo e pelouches sparsi. Perché non c’è homestager che possa riequilibrare, in un pomeriggio, l’effetto devastante di una duenne su una qualsiasi abitazione.

(Seguiranno foto e racconti dettagliati)

Tags: homestaging, vendere casa




generic cialis | vicodin | viagra online