Grazie a un’indispensabile ricerca della Warwick University ho scoperto, finalmente, che se mi perdo e litigo pure con la signorina del navigatore satellitare non è colpa mia. Questo studio, condotto su 198 mila persone, pare aver trovato una correlazione tra orientamento stradale, sesso e inclinazioni sessuali.
In sintesi dice che:
- Gli uomini eterosessuali si orientano meglio di tutti
- Seguono i gay
- Terzo posto per le lesbiche, che essendo donne non potevano aspirare di più ma che evidentemente si perdono meno delle ultime in classifica, ossia le
- Donne eterosessuali
Magra consolazione in coda alla ricerca: la vecchiaia livella le competenze di tutti i sessi e le preferenze sessuali riducendoci a un branco di dementi che si perdono anche dal corridoio al bagno.
Comunque lo sapevo che ci doveva essere una spiegazione scientifica.
Ora però aspetto uno studio con risultati ribaltati su “Chi è più bravo a fermarsi e chiedere indicazioni quando non si ha la minima idea di dove si sta andando”.