Al Salone del libro di Torino

Torno sul luogo del delitto per la terza volta per due eventi (e per un po’ di sano cazzeggio in giro, ovviamente) e ne sono felicissima, anche se mi dicono che a Torino c’è un tempo da lupi e se possibile più freddo che a Milano.
Era il maggio odoroso, eccetera. Vabbè.

Sabato alle 16, invitata da Wuz, parlerò di libri e social network qui.
Domenica, sempre alle 16, invitata da Gli amanti dei libri, parlerò di recensioni online qui.

Nel frattempo, mi sono già persa delle cose belle e interessanti, tra le quali Sepulveda e la presentazione di questa ricerca Aie che dice, molto in sintesi: se volete promuovere il vostro libro facendo il botto ma rischiando di avere un successo effimero, dovete andare in tv e segnatamente da Fabio Fazio; se cercate una promozione più limitata ma più duratura, meglio affidarsi ai blog. Qui il pezzo di Alessia Rastelli sull’argomento.
E qui il sondaggio lanciato da Effe per avere altre informazioni sui blogger che parla di libri. Se lo siete, fatelo, potrebbero uscirne informazioni interessanti.

Brilla per assenza, nella ricerca, la promozione sui social media. Funziona, non funziona, come sarebbe meglio farla? Ormai quasi tutti gli editori hanno un profilo twitter e una pagina facebook, più o meno seguiti ma, che io sappia, per l’Italia non esiste ancora uno studio che ci dica se, come e in che modo la promozione social porta dei risultati. Mi piacerebbe che il Salone provasse a rispondere anche a questo. Sabato sarà un piccolo inizio, vediamo.

Pinterest, social network per immagini al terzo posto negli Usa

 

Da quando ho pubblicato questo post sul blog di Vanity, poco più di un mese fa, sono successe due cose: la prima è che Pinterest, dopo una scalata incredibile, è diventato il terzo social network al mondo negli Stati Uniti, dopo Facebook e Twitter. La seconda è che, probabilmente anche per quello – il successo non più trascurabile delle piattaforme basate sulle immagini – Facebook ha comprato Instagram, generando varie reazioni, dall’embè? al oddiodoveandremoafinire.

Detto questo, il resto vale ancora per cui lo ripropongo qui. Continue reading

Facebook compra Instagram. E ora?

Di Instagram avete già letto qui: Giulia-Gikitchen vi ha raccontato cos’è e come diventare popular come lei, che ha quasi 60.000 persone che la seguono.
Da ieri però ne avrete letto in altri termini, perché il gigante Facebook ha appena fatto shopping acquistando il social network di condivisione immagini per l’astronomica cifra di un miliardo di dollari. Nelle foto in alto e qui sotto alcuni dei modi creativi con cui è stata accolta la notizia dagli Instagramer.

“L’ha pagato il doppio del suo valore”, scrive Wired.it. Poco più di dieci impiegati, circa 30 milioni di utenti in tutto il mondo, nemmeno due anni di vita, una valutazione superiore a quella che avrebbe il New York Times: quello che si dice una start up di successo.
Ma vale davvero quella cifra? Continue reading