Del perché amo lavorare con le donne

(Riunione: Cinque donne intorno a un tavolo, tra cui una super esperta di makeup e bellezza. Noi, le comuni mortali con la riga della matita costantemente sbavata e il mascara raggrumato a fine giornata, in realtà non aspettiamo altro che abbeverarci al verbo della salvezza a colpi di fard e e fondotinta).

“Allora, dobbiamo selezionare dei contenuti per le pagine di bellezza”.
“Tipo, le cose pratiche, le risposte alle domande che tutte noi ci facciamo, le lezioni di trucco…”
“Io voglio sapere come eliminare le occhiaie e le borse”.
“Eh, brava. Solo tu. Comunque ti rispondo io: l’unica è il ghiaccio. Non c’è fluido, gel, crema, anche costosissima, che funzioni. O dormi di più o te le tieni. Neppure la tanto decantata Preparazione H funziona”.
“Sì che funziona. Solo che devi fare un ciclo di un paio di mesi per farle riassorbire, mica metterla così una volta ogni tanto al mattino”.
“Un paio di mesi? Ma unge da matti! No, mi sa che l’unica è dormire di più”.
“No, io dormo tre ore per notte e guarda qui. Basta un makeup ben fatto e poi bloccato con il fissatore apposito. O con la lacca per capelli, ma non si può dire”.
(Coro): “La lacca per capelli? Cioè?”
“Cioè, ti trucchi, chiudi gli occhi e poi la spruzzi. Voilà, lineamenti distesi e trucco impeccabile fino a sera”.
“Sì e poi la sera cosa fai? Vai a letto con la lacca? O quando la togli senti un rumore tipo slavina ed è la tua faccia che crolla a pezzi?”

(Risate. Poi, giuro, abbiamo cominciato a lavorare; determinate, mutitasking e precise come solo le donne sanno essere quando fanno sul serio. Però i cinque minuti iniziali valevano la giornata).

14 thoughts on “Del perché amo lavorare con le donne

  1. le famosissime cascate del mascara
    o come dice il mio bancario preferito (o mai god in de scai)
    (o mio dio nella finta pelle)

  2. Certo, lavorare è nobile, ma possiamo tornare sul discorso occhiaie?

    Io ne sono vittima dalla pubertà :(

  3. la lacca in faccia? vabbè, ma un pò di acqua termale no?! se qualcuno ti dà un bacio..resta attaccato!
    anche se..vorrei provare.. ^^

    lavorare con le donne è bello per questo ma attenzione! Solo se non c’è un gap generazionale troppo esteso (20 anni sono troppissimi). Io lavoro con 19 donne ma io ho 25 anni e le altre vanno dai 39 ai 55… non esistono conversazioni così “leggere”.

  4. lotho, ma le tue colleghe dai 39 anni in su non parlano di shopping-scarpe-trucchi ecc ecc? Scusa non è una questione di età, io credo che ne parlerò sempre ;-)

  5. Grazie per la dritta della lacca, che d’ora in poi chiamerò Botox-fai-da-te, nel senso che a quanto pare ti “surgela” sia il trucco che il parucco.

    Io continuerò a essere la sciattona di sempre, che il trucco e io abbiamo una relazione on and off fatta di tre settimane di amore, seguite da 3 anni di indifferenza e così via.
    Tanto finché continuo a dimostrare più di 25, meno di 30, e finché continuo a vivere con quel signore tutto capelli grigi e vocione, ci sarà sempre l’illusione ottica che io sia una bimba…

  6. MAGARI!!!! invece no, parlano di sciatica, figli malati, chi è morto, chi sta male, guarda che bella torta questa, quella..

    Le uniche due “coetanee” (una 21 e l’altra 28)sono coalizzate, sono iper snob e non mi parlano..io nn posso reggere persone che ridono per qualsiasi cosa a caso e muovono la testa in funzione della riga della piega.

    Infatti, da persona solare, espansiva e faccia di culo che sono, ogni giorno per 8 ore mi chiudo nel mio mondo. Ho provato a intavolare discorsi di qualsiasi genere (a parte quelli tristi che sono il “loro” genere)ma ho sempre ricevuto battute taglienti oppure la completa indifferenza che mi ha lasciato a metà tra lo sgomento e la rabbia.

    Purtroppo lavorando nell’amministrazione di una rinomata società torinese…lo snobbismo va come l’acqua. Io vengo dalla provincia.. si sente, nè?!

  7. Direi che con questo ultimo post, Blimunda, tu ti sia risposta da sola…Sia per quanto riguarda il “dilemma” lavoratrice/mamma sia in merito al fatto di voler rinascere uomo….

    Un bacione e, soprattutto, in bocca al lupo per tutto.

    Un saluto anche ai simpatici, sinceri, empatici commentatori di questo garbato blog in cui per caso mi sono imbattuta.

    Chiara

  8. Ma la lacca funziona o no? io sono una boccalona e ci casco sempre…..qnd, che faccio ci provo?

  9. Blimunda che per caso sapete se i patch che prevengono la cellulite funzionano? :)

    No perchè io, abbindolata dalla pubblicità della tipa che si struscia contro un lievissimo telo bianco ieri ne ho comprati una quantità che potrei rivendere sottocosto…

    Io però alla lacca non ci credo, non l’ho vista mica in pubblicità quindi…

  10. @Lotho, stavo epr chiederti “ma dove lavori?”, poi l’hai scritto…
    Io per mia fortuna/sfortuna lavoro nella P.A. (per inciso sempre a Torino) ai LLPP (sì, vài con le sigle!) quindi un universo maschile. Per fortuna siamo un gruppetto di donne, professioniste, e resistiamo: facciamo fronte comune anche se siamo diversisssime, di argomenti da condividere ne abbiamo uno iosa. Tanto per dire la mia collega dirimpettaia è siciliana, vota Fini, ha un entourage diverso dal mio ma c’è intesa, e non è solo perchè “siamo nella stessa barca”.

    Discorso occhiaie: credo che siano a trasmissione genetica e che ci sia poco da fare (a meno di non usare lo stucco). Sicuramente dormire aiuta
    …o la befanoplastica come la chiama la Littizzetto.

  11. spero che il tempo non ci faccia diventare come le colleghe di Lotho: nel nostro ufficio siamo misti, noi donne ci collochiamo tutte in un decennio (dai 36 ai 46) e parliamo di tutto. Parafrasando Anna Buba “tra noi c’è intesa, e non solo perchè siamo nella stessa baNca”… :-)

  12. Quando scrivevo per un magazine anch’io trattavamo per lo più di amore e sesso… nemmeno te lo racconto cosa veniva fuori durante i nostri brainstorming. Più che una redazione sembrava uno di quei giochetti da 13enni tipo “obbligo o verità”, solo che nessuno ti obbligava a raccontare i sordidi e imbarazzanti segreti che alla fine uscivano sempre fuori…. ancora rido se ci penso.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

*
*
Website