Singularity

Parecchi anni fa ricordo di aver letto una strip di Doonesbury che mi ha folgorato. Era, come sempre, in soprendente anticipo sui tempi.

Marcia, la single sfortunata in amore, stufa di inseguire l’uomo perfetto, dichiarava ufficialmente chiusa “la caccia all’uomo più lunga della storia”.

E celebrava la sua singularity con una grande festa, dove lei appariva splendida in sottoveste.

Al suo amico Mike che le chiedeva il perché di una scelta così radicale, seguiva questo illuminante dialogo, su una panchina di Central Park (i fans di Doonesbury mi perdonino per l’inaccuratezza, vado a memoria: però il senso è quello)

<<Marcia, ma perché decidere di rimanere sola per tutta la vita?>>

<<Perché tutti gli uomini decenti che conosco sono gay o sposati>>

<<Non stai esagerando?>>

<<No. Vedi quel figo laggiù che fa jogging?>>(e, urlando, rivolta al jogger):

<<EHY! JOGGER! COSA SEI, GAY SPOSATO?>>

<<TUTTI E DUE!>>

<<Ecco, vedi? Ora hai capito perché?>>

Battute e orgogliose dichiarazioni di singularity a parte, per noi donne è difficile. Già c’è la leggenda metropolitana che per ogni uomo ci sono sette donne (ho un paio di amici però che continuano a chiedersi dove sia quel bastardo che va in giro con 14, visto che loro non le hanno mai viste), poi lo sdoganamento definitivo dell’omosessualità maschile (non fraintendetemi, va benissimo, eh. Però, pure i cowboy ci hanno tolto…).

Fatt osta che continuo a parlare con molte amiche che, palesemente, si accontentano di storie che non funzionano. Ma la risposta è sempre la stessa: “Me lo tengo, vedessi cosa c’è in giro”.

E poi ci sono gli uomini che, per lluminati, sensibili e intelligenti che siano, non riescono a schiodarsi dalla testa i luoghi comuni tipo:

“Una donna dopo i 30 senza uomo ha l’aria disperata”

“Una donna che vive sola e ha il gatto è votata allo zittellaggio” (dicono proprio così, zittellaggio. E figuratevi a me, che sono gattara Doc, quanto fa infuriare questa cosa)

“Un single maschio si diverte, una single non fa altro che cercare uomini”

E via così.
Soluzioni? Nessuna.
Ma presto farò un post con qualche consiglio per i primi appuntamenti, stile Dating for Dummies.
Prevenire è meglio che curare.

10 thoughts on “Singularity

  1. Fantastico! Se questi uomini illuminati colti sensibili ecc pensano queste cose orrende delle donne single over 30… meglio tenersi chi c’è o professarsi felicemente single per sempre ;-) …però vorrei anche sapere, ma i gatti? Curiosa questo paragone con la singletudine…. anzi zitellaggio ;-)

  2. Se volete vi faccio un bel pippone sulla simbologia del gatto connesso all’universo femminile… :-)

  3. Questo post è assolutamente un concentrato di cose che anche io ho sempre sentito… dalla leggenda dei 7 uomini per ogni donna alla disperazione delle ultratrentenni!! è incredibile come viviamo in un mondo che si tiene ben stretti i suoi pregiudizi. forse dovremmo essere proprio noi le prime a dimostrare che è finito il tempo delle ragazze sole e disperate e che “mollato un fidanzato ce ne facciamo un altro”. …ricordate la mitica raffaella carrà di “com’è bello far l’amore da trieste in giù?” … se ti lascia lo sai che si fa? trovi un altro più bello che problemi non ha!

    un bacio!

  4. scusate, ma non posso fare a meno di citarvi la battuta migliore del film “Qualcosa è cambiato”, l’ho appena rivisto, lo davano in tv. “Ma perché non posso avere un fidanzato normale? Un bel fidanzato regolare, uno che non scarichi la sua pazzia su di me!” “È quello che vorrebbero tutte, cara. È solo che non esiste”

  5. Secondo me questo post è la sagra delle ovvietà e dei pregiudizi: ognuno vive la sua storia personale.
    Se per apparire simpatiche alle altre donne bisogna dire solo amenità varie contro gli uomini o contro le bellone, siamo proprio messe male!

  6. A 30 anni abbiamo smesso di farci i films ragazze mie, soprattutto i films sugli uomini: conosciamo l’amara differenza tra cinema e realtà.
    Ci siamo ormai liberate dall’ “imprinting” cinematografico-televisivo che ha funestato la costruzione mentale del nostro uomo ovvero l’uomo come dovrebbe essere (sensibile, presente, forte, leale, intelligente, eterosessuale… my hero!), l’ uomo che esiste solo a cinema
    Sappiamo infatti, egrege Signore, che un uomo sifatto non esiste in natura, non è mai esistito.
    Lo sappiamo tutte a prezzo di una ricercavana, estenuante… tragica! Ora lo sappiamo: un uomo così poteva esistere solo a Cinema, più o meno come Topolino o Et.
    Dunque, se nella vita reale un uomo così non può esistere.. nel momento in cui “appare” (a piede libero!) una forma che sembra somigliargli.. dobbiamo preoccuparci! Perchè trattasi sicuramente e “giustamente”: o di un soggetto “disturbato” (alzi la mano chi non ha incontratto soggetti uomini con disturbi di natura varia, dalla sindrome di Peter pan alla tirchieria emotiva e materiale) oppure, molto più probabilmente, “ci stiamo facendo il film!!” l’ennesimo film!
    Fedeli al pricipio di piacere (e alla sua coazione a ripetere) del nostro imprinting in tecnicolor.
    Orbene bisognerebbe innanzitutto poter denunciare Hollywood per la creazione di falsi e dannosi (più di fumo-alcol e violenza) “immaginari femminili” e aprire dei centri di recupero, per donne dotate di un immaginario in tecnicolor; un luogo in cui si proiettano ininterrottamente films su gli uomini così come sono “realmente” (spesso un pò meno eroi, un pò più mezze calzette )
    Io ad esempio sono guarita: distinguo benissimo il cinema e la realtà, che sono in me. ;)
    Continuo ancora a “farmi i films”… (I Bellissimi della Farolit Production…) ma so bene che sono films e non ci casco. Mi metto comoda e mi auguro: Buona visione!
    Gli uomini (iluminati, sensibili e intelligenti) non li cerco, è inutile cercarli…non esistono! Come non esiste Babbo Natale (ma forse Babbo Natale ha più probabilità di esistere!)
    I single maschi rimasti in circolazione… li avete presente?! manculicanisignuri!
    Peggio dei maglioni di acrilico ai saldi!
    Insomma, lo so che non rientra nei luoghi comuni sulla donna dopo i 30, ma prorpio dopo i 30 una donna può scoprire di stare in uno stato di grazia, da sola, senza doversi farsi bastare la mezzacalzetta di turno!

  7. Grazie a tutti per i vostri commenti…in particolare grazie @farolit per i suoi illuminati “films” e @aranel per la simbologia del gatto (sto facendo altre ricerche, a presto un post dedicato)
    @debbiuz, non è mia intenzione “essere simpatica alle donne”, ma semplicemente raccontare ciò che vedo e che sento. Luoghi comuni? Può darsi, ma comuni quanto comune è la vita che affrontiamo tutti i giorni.

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