Del come ho scoperto di essere una strafiga inside

Vado a fare un’ecografia addominale (no, non sono incinta: da un po’ di tempo mi faceva male la pancia, semplicemente). First things first: non ho un tubo, menomale e sospiro di sollievo: non sono mai a mio agio quando un dottore va a ravanare in quel che è nascosto alla vista. Ma quasi mi vergogno, perché la prerogativa di fare esami e accertamenti diagnostici a muzzo, dettati esclusivamente da un’ipocondria galoppante, spetta di diritto all’UdMV (Uomo della Mia Vita) e non a me. Pazienza, si vede che sto invecchiando.
La cosa interessante invece è che, grazie a questo peraltro inutile esame, ho scoperto di essere una gran figa, ma inside. E l’ho scoperto così.
(Il dottore mi spara il solito gel a zero gradi sulla pancia e inizia a premere con quel coso, quello, come si chiama? Quello per fare le ecografie, dai).
“Uhm, strano…”
“Oddio dottore che c’è? Cosa c’è di strano? Guardi che io sono ansiosa, se c’è qualcosa me lo dica con cautela”.
“Ma no, niente, stia tranquilla. Notavo solo che ha gli organi interni molto allungati”.
“E quindi?”
“E quindi niente, si direbbero gli organi di una persona alta e magra. Longilinea”.
“Mi faccia capire: Mi sta dicendo che sono longilinea “dentro”?”
“Esatto”.
“Ah. beh, certo. Utile, eh? Quindi quest’anno non mi preoccupo per la prova costume, mal che vada metto in mostra lo stomaco, i reni, chessò? Tento un’operazione double face, il dentro fuori, il fuori dentro”.(L’esame prosegue. Dopo cinque minuti il dottore parla di nuovo).
“Ah, guardi che bello!”
“Cosa?”
“Lei ha pochissimo grasso nella pancia”.
“Pochiss…? Ma mi sta prendendo in giro dottore? Mi ha vista bene? D’accordo che sono sdraiata e un po’ rientra, ma dire “pochissimo grasso” mi sembra davvero eccessivo”.
“Non mi sono spiegato: io sto guardando dentro, non fuori. Ho detto “nella” pancia. Lei ha pochissimo grasso all’interno, e questo è un ottimo segno”.
“Ma ce l’ho tutto all’esterno…”
“A me questo non interessa: io sto facendo un discorso di salute, non di estetica, e questo è un buon segno”.
“Dottore, lei si rende conto che mi sta dicendo la cosa più inutile per una donna, ossia che sono bella dentro?”
“Eh. Cosa le devo dire? Meglio dentro che niente. Ma guardi qui che bel pancreas, piuttosto!”
“(…)”

Tags: autostima, bellezza, ipocondria, pancia, salute

16 Responses to “Del come ho scoperto di essere una strafiga inside”


  1. 1 Corrado

    Secondo me, però, mentre faceva discorsi aulici sull’interno, ti guardava le tette :-)

  2. 2 Luca

    non lo conosco ma sono certo che ha ragione Corrado

  3. 3 Francesco Caruccio

    ahahahahah bellissimo

  4. 4 Blimunda

    …ma che due abelinati!

  5. 5 melandroweb

    troppo forte

  6. 6 CartolaioMatto

    Finalmente ho capito come è fatta una che è bella dentro!

  7. 7 la.stefi

    Bellissimo! Io invece sono “bionda dentro”, perché un oculista mi ha detto che ho la retina da bionda. Cosa vuol dire, poi…

  8. 8 dontyna

    Davvero, complimenti per il pancreas! :)

  9. 9 alem

    pensa se avesse aggiunto che sei anche simpatica.
    bella dentro e simpatica, quello che le donne non vorrebbero sentire mai!!

  10. 10 Carleinz

    Io l’ho sempre saputo di essere bella dentro, ma non così tanto da meritare magari anche qualche applauso per la performance del pancreas…tu,invece hai anche le prove!!Complimenti!!

  11. 11 phoebe

    Non è che sto dottore ci stava a provà???? :D

  12. 12 Luca

    vedi che aveva ragione Corrado!

  13. 13 Princy60

    cavolo, sarò bellissima pure io?

  14. 14 vio-yersinia

    ognuno resta affascinato a modo suo!

  15. 15 splendidi quarantenni

    Bellissimo.

  1. 1 Placida Signora » Blog Archive » Placide Segnalazio’

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