I libri per la Giornata del Gatto

Piccola biblioteca minima che ho composto solo guardandomi in giro cinque minuti raccogliendo libri rapidamente, negli scaffali più vicini. Anzi, se ne avete altri da segnalarmi, sono qui. Perché mercoledì 17 febbraio è la Giornata del Gatto e non potevo esimermi dal festeggiare in qualche modo, visto che al momento nella mia vita un gatto manca. Di alcuni ho già parlato, altri sono nuovi, alcuni sono per bambini. Eccoli, in equilibrio come sempre precario.

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Partendo dal basso e citando solo quelli di cui non ho ancora parlato (gli altri li trovate in giro nei Post del Comodino):
Feng Shui for you and your cat mi segue dal 2000. L’ho comprato a Londra e mi ha insegnato a capire l’anima di una casa osservando come si muove al suo interno un gatto che ci abita. Se, per esempio, insiste a stare in posti apparentemente strani e scomodi, attenzione: controllate con la cartina del Feng Shui a quali aree della vostra vita corrispondono quelle stanze o quegli angoli. Potrebbe esserci qualcosa che non va. Oppure, semplicemente, il vostro gatto vi sta trollando perché si diverte molto a vedervi trafficare con cartine, righelli, mappe catastali e ciondoli di cristallo scaccia negatività.
Impronte di gatto è un’analisi molto seria e documentata del rapporto fra gatti e umani, dalle origini fino a oggi. Una gattopedia.
La meravigliosa Margherita Hack poteva essere men che perfetta e non amare i gatti? No, appunto. Questo Nove vite come i gatti (magari le avesse avute davvero anche lei) racconta la storia della sua vita. E dei suoi gatti.
Passi felpati. Dizionario amoroso dei gatti è vero un vocabolario, da Abissino a Zen, che racconta tutte le parole che hanno a che fare con i felini. Con gli occhi dell’amore, ovviamente.
L’imprescindibile Libro dei gatti tuttofare di Eliot è stato appena acquistato anche in italiano per l’ottenne lettrice di casa, dato che a breve andremo insieme a vedere il musical Cats, che da queste bellissime poesie è stato tratto. Voi, però, leggetelo in originale.
I 100 gatti che hanno cambiato la storia serve a rendere i nostri mici ancora più tronfi, fosse necessario. Le storie di gatti famosi, da veterani del teatro, a portafortuna, a provocatori di incidenti diplomatici, sono però molto belle e interessanti.
Il gatto non adulterato vi racconta, con l’umorismo geniale di Pratchett, le differenze tra un gatto Finto e uno Vero. Tra i primi ci sono i peluche mangiacrocchette da divano, la cui massima attività è stirarsi e sbadigliare. Tra i secondi, quegli adorabili gattacci che arrivano, spariscono, tornano con un’orecchia mozzata e un fame da lupi, tollerano le coccole a malapena e spariscono di nuovo. Libro molto consigliato ai gattari doc. Oggi ne parla Repubblica, se volete approfondire.
Prenditela comoda. L’arte di vivere felici secondo i gatti è una bibbia, un’ispirazione, un manuale di vita per godersela. Diventando come un gatto, appunto: moderatamente sociopatico, egoista il giusto, affettuoso quanto serve, senza un pensiero al mondo. Non vi sentite già più leggeri?
Da Essere un gatto a Sepulveda, alcuni libri gatteschi per bambini, adorati da Beatrice. E infine in cima un immancabile Simon’s Cat; ho messo l’ultimo che entrato in casa, in ordine di tempo.

Mancano nella foto, perché in giro, in prestito, regalati, chissà:
All’inseguimento del gatto perduto: ne parlo qui;
La storia di Solomon: ne parlo qui;
Il vecchio e il gatto (per bambini, delizioso): ne parlo qui;
Il mio gatto, io e il senso della vita e Come capire se il tuo gatto sta cercando di ucciderti (ho riso molto): ne parlo qui.

 

Quali ho dimenticato? Mandatemi i vostri e buona Giornata del Gatto

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