I dilemmi dell’uomo contemporaneo

“Cosa dici, li faccio crescere ancora un po’ i capelli, o li taglio?”
“Mah, così stanno bene”.
“Ah, allora li faccio crescere?”
“Mmm…sì, magari poi tra un po’ li tagli, stanno bene anche più corti”.
“No, scusa, non ho capito: quindi li taglio o no?”
“Ma non lo so, fai come vuoi, stanno bene sia lunghi che corti”.
“Ma che razza di risposta è?”
“Ma che ne so io? Stavo solo cercando di azzeccare la risposta che facesse meno danni!”

6 thoughts on “I dilemmi dell’uomo contemporaneo

  1. io non ho capito CHI ha il problema dei capelli e CHI ha il problema del consiglio giusto :roll:

  2. Stesso colloquio a casa mia la scorsa settimana.
    Per sostituisci la parola “capelli” con “peli delle gambe”.
    Sono messa peggio, vero?

  3. mah causa scarso tempo periodo prepasquale l’altra sera sono arrivato a casa tardi, “sai che non trovo il tempo per tagliarmi i capelli” lei “ho visto” io “me li tagli?” lei “adesso??” io “e quando?” dopo 15 minuti era tutto fatto
    ps mia moglie non parrucchiera

  4. Mit: ecco, s, forse meglio
    JillL: ma secondo te un uomo chiederebbe consiglio?
    nenenina: direi di s!
    luca: ok, ma a parti invertite non funziona

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