Il galateo delle corna

Arrıvata sono arrıvata, ma non ho avuto ancora tempo di fermarmi a scrivere, ne ce l´ho adesso. Per cuı, pensando di farvi cosa gradita e visto che il pezzo su Panorama.it  e´ uscıto, condivido con voi il galateo della scappatella estiva ovvero: se corna devono essere, che almeno siano di classe.
Quindi ecco le 5 regole auree di Nicola Santini per metterle rispettando (almeno) il bon ton.

1) Si fa ma non si dice. Guai vantarsene, guai rischiare. Se vi capita, ricordate che l’ora migliore è il primo pomeriggio. Mattina e sera sono incompatibili con il lavoro e il resto del tran tran. La notte? E’ troppo impegnativa e pericolosa…

2) Occhio all’alito. Se pianificate un tradimento subito dopo colazione, fate un pasto leggero e portatevi uno spazzolino da denti. Il fuoco della passione non può essere messo a rischio da un alito effetto bruschetta.

3) Luogo incontaminato. Scegliete posti che non siete soliti frequentare con il vostro partner. Da evitare anche i locali troppo affollati e alla moda: potreste incontrare qualche pettegolo.

4) Breve ma chic. La scappatella per esser definita tale deve essere rapida, ma non per questo meno elegante. Gli uomini apriranno la porta alle signore per farle entrare ed uscire dall’auto sia prima che dopo l’incontro. Regola valida anche se l’amplesso si consuma in cabina! Una volta terminata, però, ognuno a casa sua. Senza telefonate, messaggini, biglietti clandestini nei pantaloni. E nessun tentativo di accaparramento.

5) No al piagnisteo. Non giustificate mai il flirt con un momento di stanca coniugale: è super kitsch. Un’amante non può pensare che la passione è scatenata da squallide crisi personali anziché dalla sua sensualità.

12 thoughts on “Il galateo delle corna

  1. ora che le so sono molto pi tranquilla :D

  2. Sono fregata su tutta la linea…. la mia sedia non entra n in macchina n in cabina! ;-)***

  3. Condivido tutto.

    Ho anche qualche suggerimento sulle posizioni che provocano minore senso di colpa e su come abbinare borsetta e sandali alle corna del compagno

  4. luca e Pla: perche’? Vi sembra troppo informato?
    ktilia: appena recupero una connessione decente, leggo
    dania: nel senso che tu gliele fai pure colorate?

  5. Ti dovrei mandare il pezzo sullo stesso argomento che ho scritto per Mia. Sono felice di scoprire che Nicola Santini e io condividiamo le stesse idee.

  6. orpo, anch’io ho scritto un pezzo sullo stesso argomento (e ci ho pure intervistato miriam tomponzi, e mi ci hanno intervistata in radio: l’argomento evidentemente “tira”). mi costato un cazziatone dalla figlia minore, secondo la quale non dovrei rendermi complice di certe nefandezze.

  7. terra: miriam tomponzi, con quel cognome artefatto “perch se no la imitavano” e quel look agghiacciante , essa stessa, una nefandezza. Penso alle mie, di nefandezze lavorative, e devo dire che sono felice di non avere figlie a cui rendere conto. La gatta, al limite, sbircia sul Pc da sopra la spalla mentre scrivo, ma tace.

  8. Altro che prendere la mano… ci passato tutto il resto!!!! Speriamo di uscirne integri.

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