Ma voi, perché vi siete sposati?

weddingOppure vi sposereste?

Sì, sono alle prese con un articolo e mi servono testimonianze.

Sì, vale tutto, anche chi si è separato, ammesso che si ricordi perché, in origine, aveva detto sì.

Sì, valgono anche i motivi apparentemente meno nobili (festa, viaggio di nozze etc).

Sì, vale anche chi non è sposato ma pensa un giorno di farlo.

Sì, sparate pure quello che vi viene in mente, sono totalmente a corto di idee e mi sarete senz’altro di aiuto.

Grazie!

(La foto arriva da qui.)

23 thoughts on “Ma voi, perché vi siete sposati?

  1. ma perchè ad un certo punto con quella che consideri la tua anima gemella è il caso di suggellare davanti al mondo (e davanti a dio se ci credi) che si cercherà di amarsi e rispettarsi per tutta la vita che si passerà insieme, che si vuole pasare insieme…
    perchè si diventa un cuor solo e un’anima sola (se così non è non è il caso di sposarsi)

  2. fra qualche giorno sarà 19 anni che siamo sposati
    che ti posso dire ho conosciuto mia moglie all’asilo:)
    abbiamo avuto una breve storia un’estate verso i 16 anni dopo un paio d’anni il 3 di gennaio ci siamo ribaciati su una renault 5 nera poi ci siamo presi lasciati non so quante volte….. e poi ci siamo sposati… lei aveva 22 anni io 23 io sono nato un mese prima di lei un anno prima di lei la mia iniziale del cognome è una prima di lei la mia iniziale del nome è una prima di lei insomma tutto si incastrava alla perfezione…. e poi età o non età era il momento…il momento di renderci indipendenti e dirlo oggi con i “ragazzi” che stanno a casa fino ai 35 mi sento tanto un eroe:)

  3. Per amore. Per puro e semplice amore. A una certa età (30 anni) non credi più di trovare “la persona”, ammesso che tu ci abbia mai creduto. E poi te la trovi davanti. Perfetta (per te). Imprescindibile. E allora non vuoi far altro che dichiarare in tutti i modi la tua felicità. Sono passati quattordici anni dal giorno del mio matrimonio, e non soltanto lo rifarei, ma lo rifarei in molte forme e in molti modi (se le chapel di Las Vegas non fossero così esose, quest’estate avremmo “rinnovato la promessa”, come dicono gli americani…)

  4. Oddio, il matrimonio mi perseguita da quando, venerdì scorso, abbiamo deciso di fare il grande passo.

    Perchè? Perchè per lo Stato non siamo nessuno anche se conviviamo, condividiamo un progetto di vita (e anche economico) da anni e anni e tanto altro ancora… siccome lo stato non ci riconosce ci si sposa, per il resto non vedo altri motivi.

    Il riconoscimento di un’unione solida è indipendente dalla firma su un pezzo di carta…

  5. perchè … ??
    perchè secondo me è giusto ufficializzare il rapporto … solo questo!
    si poteva anche convivere … non cambiava nulla, se la coppia c’è, se si vuol bene è la stessa cosa…

  6. fatevelo dire da una 25enne con molte amiche già “sistemate”.
    Una si è sposata perchè suo marito guadagna 10.000 euro al mese e a casa non c’è mai. Il massimo con il minimo. Ora però si pente pperchè dice di essere troppo giovane per un figlio ma dato che era fidanzata da 10 anni non ha potuto dir di no (!!!).

    Una si è sposata per andare via di casa da genitori troppo opprimenti,ha lasciato la scuola a maggio e a giugno c’era la maturità. Ora è mamma di due pargoli ma si pente perchè ha perso una fetta di gioventù che nn tornerà più e suo marito vuole che vada a lavorare.

    Una si è sposata perchè profondamente cattolica e credente. Tanto da conoscere un ragazzo il lunedì, andarci a letto il martedì e restare incinta a 21 anni scoprendo poi che lui è incompatibile caratterialmente tanto da separarsi durante la gravidanza. Si sono riconciliati e sposati ad un anno dalla nascita del pupo “grazie” all’intervento delle rispettive famiglie.

    Io non mi sono ancora sposata e aspetto a farlo.
    Non sono pronta o forse, la persona accanto a me non è quella giusta o non è ancora pronta neppure lei.
    Quello che mi chiedo è perchè tutti coloro ai quali si chiede “com’è il matrimonio?” ti rispondono:
    – se lo avessi saputo com’era non mi sposavo
    – aspetta a farlo
    – ah! prova, prova!
    – bello i primi tempi
    – ci va tanta pazienza…

    Ci sarà un perchè di queste risposte?

  7. Mi sono sposato perchè “ci credevo”, però non siamo stati capaci di dare magìa e complicità al nostro rapporto e alla lunga si è deteriorato..

    Riprendere la propria vita in mano dopo una separazione è un’esperienza che equivale a una rinascita spirituale che può offrire momenti piuttosto interessanti. Nasce a questo punto l’esigenza di gestire la nuova autonomia in maniera matura.

    Ciao Blimunda ! Ben tornata..

  8. Io mi sono sposata perchè ero profondamente innamorata di mio marito, era l’uomo migliore che potessi avere accanto, stavo scommettendo la mia vita su di lui perchè se non l’avessi fatto me ne sarei pentita in eterno.

    Purtroppo le cose non vanno sempre come abbiamo in mente, siamo cresciuti in modi differenti, vogliamo cose differenti. Alla fine io ho chiesto la separazione. Rick ha ragione è come rinascere di nuovo con tutta la consapevolezza che l’amore perfetto non esiste, esistono solo brandelli di felicità e di umanità da cogliere, si decide di crearsi una vita differente, di ricominciare da capo, con dolore e fatica. Quando finalmente inizi a stare in piedi, allora, devi impegnarti per capire che vita vorresti e cominciare a inventartela… Separarmi e ricominciare da me stessa è stata la cosa più faticosa della mia vita, ma sono faticosamente soddisfatta. Adesso mi amo più di prima.

    In bocca al lupo per l’articolo!
    Bis

  9. posso dire una cosa a lotho? ma se le tue amiche sono quelle che hai citato che rispsote ti aspettavi?

  10. Io lo farei solo per avere più diritti (tutte le faccende burocratiche di cui si parla, in caso di eredità, ecc.). Sì lo farei solo per questo. Per il resto, convivere credo sia il più grande gesto d’amore che io possa fare. Anche se la persona con cui vivo è meravigliosa.

  11. Un giorno ero a Cuba. Con la mia compagna. Quasi un mese.
    Con lei ho fatto 2000 km alternandoci alla guida, con lei ho scelto sera per sera dove dormire, con lei mi sdraiavo nelle spiagge che incontravamo. Intorno a noi tante bellezze, ma i miei occhi e il mio cuore erano solo per lei. Lì ho capito che lei era l’altra metà di me. E senza non sarei riuscito a sopravvivere. L’ho sposata, in mezzo alla lavanda accompagnati dalla musica di De André. E davanti ai nostri amici le ho promesso amore eterno. L’emozione che ho provato quel giorno vedendola arrivare, vale la mia intera vita. Così è e così sarà per i prossimi 1000 anni.

  12. Dopo circa un anno di convivenza … fortemente desiderata per il voler semplicemente STARE INSIEME.. è arrivata la decisione di sposarsi … anche quella fortemente desiderata. Inizialmente credevo di volere il matrimonio principalmente perchè desideravamo dei figli e preferivo averli da sposati per maggior tutela vesro di loro. Ma una volta deciso … il motivo vero è emerso … LO VOLEVO LO VOLEVO LO VOLEVO … Volevo fossimo sposati più di ogni cosa … era il mio dire al mondo che era vero, che ci siamo scelti per la vita … era il mio modo di esternare quanto amarlo mi rendesse migliore e felice … e la consapevolezza che ognuno era il meglio per l’altro.
    Ogni giorno provo la felicità di essere innamorata, sposina perenne, quasi ancora emozionata nel vederlo quando mi fa una sorpresa … con ancora quel tuffo al cuore … o le farfalle nello stomaco … (chi lo diceva … Sandra Dee?! quando le si toglievano le scarpe per un bacio d’amore)
    Baltasar, concordo con te, vedere colui che dopo pochi istanti sarebbe diventato mio marito fermo all’altare ad aspettarmi … sorridente e fiero … bello come il sole … insomma un’immagine, emozione, vera felicità … impagabili ed indimenticabili. Come il battito del suo cuore … che nel buio aspettava quel si …
    Lotho … i commenti di chi ti circonda sono frutto delle loro esperienze che non combacieranno necessariamente con la tua. Per la pazienza … bisogna averla ma per la vita e verso sè stessi … non per il compagno o marito che sia … nessuno ci dà più filo da torcere di noi stessi.

  13. per Luca –> le persone che mi hanno risposto NON sono le mie amiche. Sono mie colleghe e le mie zie.

    Per fortuna leggendovi, capisco che esiste ancora il matrimonio per amore! :D

  14. Io non mi sono ancora sposata, non ho ancora trovato l’uomo giusto (e aMilano non so se lo trovero’)…. la mamma teme per un mio futuro da zitella. Comunque io ho pensato bene di organizzare già il ricevimento di nozze: dal luogo alle bomboniere… Mah si vedrà

  15. L’ho sposato, e lo risposerei mille volte, perche’lo amo

  16. mah, spero che la mia risposta non arrivi oltre il tempo massimo.
    mi sposerò, più o meno presto, e il perchè è un po’difficile da spiegare. sono agnostica, moderatamente anticlericale e abbastanza giovane da non avere troppe preoccupazioni sugli effetti negativi di non vedere la mia coppia riconociuta dallo stato, e lo stesso il mio quasi marito. e quindi, boh, è un po’difficile chiarirmene razionalmente i motivi.
    un elemento è senz’altro l’idea di avere una scusa per festeggiare, per riunire un sacco di persone a cui voglio-vogliamo bene e condividere con loro la gioia di essere innamorati e felici.
    Ma, alla fine, credo che la cosa fondamentale sia il valore che la società dà all’idea di matrimonio. Anche se ci fossero stati i PACS (e per carità, speriamo che arrivino), credo che avrei scelto lo stesso di sposarmi, perchè in qualche modo questa modalità di regolarizzare una posizione porta con sè un immaginario di responsabilità e di “per sempre” (che tanto poi a divorziare si fa sempre in tempo).
    Limitarmi a regolarizzare la mia situazione di convivenza, non so, mi sarebbe sembrato di partire con un po’di dubbio sulla relazione, come se non fossi stata abbastanza convinta della cosa per crederci fino in fondo, all’amore eterno e romantico. Mi sarebbe sembrato di impegnarmi all’80%, ecco. E d’altra parte, mi sembra bello farlo ora che sono ancora nella fase in cui ho gli occhioni a cuore, piuttosto che aspettare a farlo dopo 10 anni di convivena, quando ormai il matrimonio sembra quasi una formalità.
    Ma insomma, vale per me, che son cresciuta leggendo “intimità della famiglia”, non mi sento affatto di poter ricavare regole generali dalla cosa..
    In ogni caso, buon articolo!

  17. ciao!
    la mia risposta ti giungerà tardi ma non posso non scrivere.
    io l’ho fatto perché mi sento parte di una cultura che mi è stata trasmessa e perché la famiglia me la immaginavo così.
    devo ammettere che il corso prematrimoniale mi aveva messo una certa ansia… perché era un corso “contro i diversi”, nulla di costruttivo… per cui mi sono sentita decisamente al di fuori del mondo che andavo ad abbracciare. però – per fortuna – avevo le mie certezze (quelle per le quali si vive… quelle degli altri non sono mie).
    comunque è una decisione molto difficile da spiegare. E’ una spinta che viene da dentro.. un desiderio che diventa bisogno. E il tempo non passa mai… poi arriva la settimana prima e svieni per quanto ti tremano le gambe. è l’incoscienza che si spalma nella passione e pum eccoti all’altare!
    è un po’ come rinascere… solo che questa volta hai scelto tu un bel po’ di cose e in un certo senso parti avantaggiato. a volte è un goal, a volte no. è la vita.

  18. Io (la prima volta) mi sono sposata molto banalmente perché ero incinta.
    Pessima idea.

    La seconda mi sposerò perché credo (crediamo) sia giusto farlo e vogliamo tutelarci a vicenda.

  19. Thumper: in effetti nell’articolo la gravidanza è una motivazione che prendiamo in esame. E la psicologa ci ha infatti detto che non è un’idea geniale (se lo si fa solo per quello). In bocca al lupo per la prossima!

  20. Macché mettere la testa a posto, inserirsi socialmente, assumere responsabilità ecc. Quel che ci vuole è proprio un eden a due in cui sentirsi davvero una cosa sola anziché parte di un contesto. Pensate alla bellissima canzone “By the sea” nel film “Sweeney Todd”, che vale molto più di mille prediche contro i dico.

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