L’anno duemilaotto di Ennio Peres

Siccome il post-post parto latita (ma stiamo lavorando per voi, come l’Anas), in colpevole ritardo condivido la poesia che mi ha inviato l’enigmista-giocologo Ennio Peres. Come l’anno scorso, la sua composizione sull’anno nuovo è fatta da frasi che sono, ognuna, l’anagramma della frase L’anno duemilaotto è arrivato. Godetevela e se volete vederlo, segnatevi che sarà […]

Il mio girasole

Portami il girasole ch’io lo trapianti nel mio terreno bruciato dal salino, e mostri tutto il giorno agli azzurri specchianti del cielo l’ansietà del suo volto giallino. Tendono alla chiarità le cose oscure, si esauriscono i corpi in un fluire di tinte: queste in musiche. Svanire è dunque la ventura delle venture. Portami tu la […]