Vestirsi per beneficenza

Oltre a quelli delle solite starlette che si spogliano per fare del bene a loro stesse, ai meccanici e ai camionisti (ok, non solo a queste due categorie), fioriscono i calendari senza veli per beneficenza.

Le hostess della Ryanair in bikini, i poliziotti spagnoli che fanno del bene anche con il loro pregevole Lato B, Silvia Rocca per i City Angels, i pensionati scozzesi senza veli nella torba contro la leucemia (questo potevano risparmiarselo), i piloti per i bambini malati.

Io, visto come sono conciata, annuncio ufficialmente che quest’anno, per fare del bene, resterò vestita. Molto vestita. Multistrato.
Anzi, se qualcuno ha un tendone da circo che gli avanza, sarebbe gradito.

3 thoughts on “Vestirsi per beneficenza

  1. Dai, non puoi essere peggio dei pensionati scozzesi nella torba (non ho guardato il link, non ho il coraggio)!

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