Di 2008 in 2009

L’anno di Beatrice.
L’anno in cui ho ho rischiato la salute. Fisica e mentale.
L’anno in cui ho comprato una pancera.
L’anno dei padri fantasma.
L’anno in cui ho rivisto Sanremo.
L’anno in cui mia madre ha scoperto la mail.
L’anno del ritorno allo shopping.
L’anno di un dialogo immaginario.
L’anno delle donne che non siamo noi.
L’anno del pollo alle mandorle.
L’anno del decalogo per le tettone.
L’anno in cui mi sono stancata dei supermercati.
L’anno in cui ho cambiato lavoro. E poi, alla ricerca di un ponte che non c’è,  l’ho lasciato.
L’anno in cui sono stata solidale con le mamme.
L’anno in cui non ho fatto vacanze.
L’anno del primo scudetto post-Beatrice.
L’anno in cui avrei voluto vivere altrove.
L’anno in cui ho rifiutato il multitasking.
L’anno in cui ho cenato appesa a una gru.
L’anno in cui ho scollinato.
L’anno in cui ho scoperto di essere (troppo) sensibile.
L’anno in cui sono stata tanto stanca.
L’anno dello swap party.
L’anno in cui mi hanno abbracciato.
L’anno di Facebook.
L’anno in cui ho incontrato le Sorelle.
L’anno in cui ho partecipato a Condor.

Per concludere. Sono stata (molto) tentata di iscrivermi a un gruppo su Facebook di persone che hanno odiato il 2008 bisesto e funesto e non vedono l’ora di salutarlo. Io, ovviamente, no, anche perché è l’anno in cui è nata mia figlia. Ma è stato un anno difficile, faticoso, stancante. Che saluto tutto sommato senza rimpianti, anche perché leggo ovunque che il prossimo sarà l’anno della Bilancia, e come sempre succede quando l’oroscopo è positivo, ci credo fermamente. In attesa, auguri a voi tutti un 2009 pieno di quello che volete.

5 thoughts on “Di 2008 in 2009

  1. Ciao Blim,
    ti leggo sempre e sei sempre fantastica! Auguro a te e alla tua famiglia di restare abbracciati per tutto l’anno perch, diciamocelo, quando siamo con i nostri affetti pu succedere di tutto ma noi donne non molliamo mai!!!!!!!
    Per un anno di baci e abbracci.
    Faby

  2. Spero anche io molto bene per la Bilancia. Effettivamente il 2008 stato un po’ troppo stressante.
    Bello, per carit, ma stressante.

  3. Ciao, grazie e ancora auguri a tutti. S ho lasciato il lavoro, o meglio: ho smesso di lavorare in quel modo. Il mio lavoro invece spero di non lasciarlo mai!

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