Più Blog – primo giorno

Di corsa prima di scappare all’aeroporto, le prime impressioni del simposio al quale ho partecipato, Blog e Informazione, al convegno Più Blog, aperto oggi.

taccoPrima di tutto una nota personale: stamattina mi si è sfasciato il tacco di uno stivale. Insomma vado persino a fare la spesa con i tacchi per aiutare l’altezza parsimoniosamente elargitami da madre natura, e oggi che ho l’invito al convegno mi è toccato andarci con gli anfibi, maledizione. Va beh, avrò fatto quella “di tendenza”.
Giampaolo Rossi, presidente di Rai Net, ha esordito con un intervento incentrato sui nuovi linguaggi da imparare per essere online. Nuovi linguaggi non solo scritti, ma anche e soprattutto visivi. Purtroppo è dovuto scappare subito dopo e non ha partecipato al dibattito seguente.

Muro contro muro tra Pietro Treccagnoli, giornalista de Il Mattino, e Gregorj di Giornalettismo militante, sul valore dell’informazione offerta sui blog.

“I Blog non fanno informazione, tutt’al più possono essere fonte di informazione” ha detto Treccagnoli, che credo volesse incarnare un po’ il ruolo di guastatore, e in ogni caso ha gettato una bella pietra nello stagno.
Gregorj, fra l’altro reduce insieme a Loska dallo scoop del video del ragazzo disabile picchiato (uno scoop che probabilmente detiene un record: il più citato dai media tradizionali, che sopra ci hanno, come si dice “fatto la vigna”, il meno riconosciuto ai suoi autori, mai menzionati come fonti…) ha ribattuto che “Anche i giornalisti possono non essere attendibili e non verificare le fonti. Non bisogna mai generalizzare ma valutare la persona che sta dietro al blog e non “i blog” come se fossero un’entita omogenea”.

Anche perché, aggiungo io, in Italia sono davvero pochi i blog che fanno informazione: il 43% sono diari personali.

piublog-logo.jpgLa differenza secondo me, cosa che ho sottolineato anche al convegno, è che effettivamente ci sono responsabilità diverse; un giornalista è responsabile in solido con il direttore di ciò che scrive, ha un editore al quale rendere conto; ciò significa più bavagli, certo, ma anche (idealmente) più controlli. Però la furia di Gregorj mi è piaciuta, anche se, l’esposizione un po’ strafottente ha rischiato di prevalere sui (sacrosanti) contenuti.

Edoardo Gulotta, responsabile multimedia di La7, ha esordito con sicurezza: “La fine della carta stampata è vicina”.
E ha espresso giudizi generalmente positivi sull’informazione “dal basso” per la rapidità e la pluralità di voci, posto che vengano rispettati i canoni di controllo delle fonti e attendibilità.
Comunque.

A gettare acqua sul fuoco, come si confà a un arbitro, appunto, Daniele Tombolini, che secondo me ha dato la risposta migliore che ho sentito alla domanda: “Perché hai aperto un blog”

“Perché dovevo in qualche modo rifarmi dal mutismo che ho dovuto rispettare dopo le partite come arbitro di Serie A. Piovevano critiche, c’era la moviola, tutti mi chiedevano perché non hai visto quel fallo o perché non hai concesso quel rigore e io dovevo stare zitto per non alimentare polemiche. Adesso che a 45 anni (posso dire splendidamente portati? ndr) sono in pensione, posso finalmente sfogarmi. E imparare a comunicare anche online.

Ha chiuso Serena di Italian Blogs for Darfur, per ricordare che i media tradizionali da anni del Darfur se ne strafregano (“Ieri sera ho visto ai Tg tre servizi con Lele Mora, capisci, TRE, e sul Darfur nemmeno un minuto per mesi”, mi ha detto in una pausa), loro con il blog cercano di mantenere viva l’attenzione ma, come dire, un aiutino non sarebbe male. Speriamo che i presenti (Rai e La 7, ad esempio) se ne ricordino.

Ho tantissime altre cose da dire e molte foto da postare, ma il tempo stringe. A presto!

9 thoughts on “Più Blog – primo giorno

  1. Sentita. Bravissima.
    Diciamo che anche Giampaolo Rossi porta splendidamente il suoi quarantanni, eh? ;-)

  2. E poi siamo finalmente state assieme. :D
    Lo so che vado off topic, ma c’ero anch’io, ho sentito tutto, quindi posso lasciarmi andare al lato sentimentale e dirti che sei semplicementemeravigliosa e bellissima! Anfibi compresi. :D
    Ah, Mirko qui mi chiede se puoi salutare Elisabetta, e un parere sul portamento dei suoi 41 anni. :D Sii buona eh.

  3. Mit carissima, non sai quanto mi fa piacere il tuo commento. CI SEI MANCATA! E tanto anche!
    Tittyna tesoro, stato un enorme piacere anche per me vederti finalmente. La prossima volta a Genova! Per quanto riguarda i suoi (di Mirko) 41 anni, che dire? 41? Ma sei sicura? Ma dai su, mi state prendendo in giro ;-))
    Anna: un saluto a te!

  4. Niente affatto, ce l’ha eccome, ormai manca un solo mese.
    Mit, abbiamo parlato di te, e non sai quanto avremmo voluto parlare CON te. Ma quando verr a Genova, beh, sar difficile separarci, noi tre. :D

  5. E comunque s, in quanto ad anni anche Giampaolo Rossi porta benissimo i suoi :-)

  6. Gi triste per la lontanza dall’evento, causa indigenza che mi costringe a un lavoro precario finesettimanale, non posso che aggiungere alla tristezza sofferenza per il tacco rotto.
    Pace all’anima sua.

  7. Dania: che piacere leggerti qui! Riguardo al precariato hai, ovviamente, tutta la mia solidariet. E il tacco, sono cose brutte, davvero. Mi ero regalata gli stivali poco pi di un mese fa, per il mio compleanno. Pessimo investimento. Una prece.

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