Io, la pancia e la Seredova

Metà mattina, squilla il telefono per la quotidiana telefonata di mia suocera. Come da copione, vuole sapere se sto bene, se la bambina sta bene e soprattutto se mi sto comportando in modo da “non fare danni”. Come se da quando sono incinta mi trovassero a impennare in moto sulla Tangenziale, a svuotare bottiglie di […]