ANobii, un’altra dipendenza

Qualcuno mi salvi da ANobii. Perché dopo aver scoperto di essere Addicted to blog all’84% ho letto il post di Giulia su ANobii, che non conoscevo. Invito a nozze: parliamo di libri, lo facciamo su Internet, condividiamo le informazioni.
In tempo zero ho aperto l’account, adesso sto svuotando man mano gli scaffali di casa per trasferirli virtualmente online. Anche perché basta digitare il codice Isbn per ottenere magicamente tutte le informazioni sul libro. E se non è nel database, inserendo alcune informazioni verrà aggiunto in poco tempo dal solerte e gentilissimo customer care.
Il problema è che non sto facendo altro da ore.
La libreria è vuota e la scrivania un ammasso di libri accatastati uno sull’altro. Perdo ulteriore tempo perché mentre inserisco sfoglio, rileggo, cerco le mie note a margine, ricordo, sospiro.
Ormai ho l’occhio pallato e continuo a ripetere “Ancora uno e smetto”.
Salvatemi.

11 thoughts on “ANobii, un’altra dipendenza

  1. come ho detto già a Giulia, ci siamo cascati tutti! è una dtroga sto anobii, ipnotico più delle televendite:-)

  2. Dopo qualche giorno si affievolisce, ma io temo il rientro a casa dei miei: lì c’è un giacimento di volumi sterminato!

  3. Mi è successa la stessa cosa… è un dramma!!!
    Sarei tentata di tirar giù tutti i libri della mia biblioteca e catalogarli sul mio shelf.
    MERAVIGLIOSA INVENZIONE!!!!

  4. anobii si sta rivelando per me una vera e propria ossessione…benvenuta nel gruppo…;.)

  5. l’ho visitato e sono scappata. mi conosco.

  6. guardami !guardami! guardami! il tuo cervello si svuota i libri sono pesanti pesanti come le tue braccia ti stai addormentando isbn non significa nulla chiudi gli occhi svuota la mente…….. ti sveglierai solo quando lo dirò io…quando lo dirò io

  7. Temo che ci cascherò anche io….
    Come dice Eva Longoria ‘non posso resistere alle tentazioni’. Forse il poco tempo a disposizione in questo periodo mi aiuterà a non soccombere.

  8. Questo si che crea davvero dipendenza! Vabò…fossero tutte così le dipendenze!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

*
*
Website