Food bloggers, mouse e fornello

Qualche settimana fa ho curato una pagina per Grazia con alcuni dei food bloggers più noti o bravi o simpatici o particolari. Siccome vedo che la cucina è uno dei temi più dibattuti e seguiti sul web, lo ripubblico qui aggiungendone alcuni che per ragioni di spazio non sono riusciti a entrare nella pagina. Se ne avete altri da consigliare, fatemi sapere.

Cosa Un tocco di zenzero
Perché il blog di Sandra Salerno è stato premiato come miglior blog Food&Wine alla BlogFest 2009. Appassionata e creativa, Sandra non ha timore reverenziale nei confronti della cucina. Sperimenta, racconta, mixa, fa venire voglia di provare.
In più nonostante le sue ricette non vi sentite all’altezza? Per fare bella figura, sul blog potete sempre prenotare il servizio di cucina a domicilio.

Cosa Cavoletto di Bruxelles
Perché ormai famosissima, Sigrid Verbert, ex Gambero Rosso, conta uno stuolo di appassionati che si ritrovano quotidianamente sul suo blog di cucina, elegante e raffinato. Il libro del cavolo, con le sue ricette, è già diventato un culto.
In più le splendide foto, scattate dalla stessa Sigrid, valgono da sole la visita al blog.

Cosa Sandra Longinotti Blog
Perché è un blog nuovo, creato da chi scrive di food da una vita, ha frequentato corsi di cucina prestigiosi, è sommelier. Ma soprattutto regala ricette deliziose e chiare, suggerimenti sulla spesa e sulle materie prime, recensioni di locali e ristoranti.
In più reportage enogastronomici nella sezione Dietro le quinte e suggerimenti su elettrodomestici e utensili giusti.

Cosa Due cuori e un fornello
Perché Ilaria Mazzarotta, redattrice e autrice radiofonica con la passione per la cucina, ci racconta come sopravvivere a un Convivente che chiama la verdura “quella roba verde”, come prendere il meglio dalle riciette della madridilui e a riempire di amore e manicaretti una convivenza.
In più il blog è appena diventato un delizioso libro d’amore e ricette; si legge come un romanzo ma alla fine, in più, avete imparato a cucinare. Almeno qualcosina, dai.

Cosa Giallo Zafferano
Perché Il blog di uno dei siti di cucina più visitati in Italia conta su molte rubriche (fra cui quella dedicata ai cuochi Vip, alle ricette afrodisiache e alla tecnologia in cucina) e una community molto vivace.
In più la sezione Idee regalo offre spunti interessanti per doni originali all’amica che adorare cucinare.

Cosa Mele al forno
Perché l’autrice, Sara Maternini (che ha anche un food blog in inglese), regala dritte per chi ai fornelli già se la se la cava, proponendo menu per occasioni speciali, ma anche ai disastri totali. Molti post sono dedicati infatti alle tecniche di base (grigliare, glassare, ect).
In più in omaggio alla tendenza dei locavori, c’è una sezione che ricorda la frutta e verdura di stagione.

Cosa Papero Giallo
Perché online dal 2004, il blog di Stefano Bonilli, fondatore del Gambero Rosso, è un’istituzione fra i cuochi virtuali e non, un vero punto di partenza.
In più non solo ricette. Sul blog anche attualità, riflessioni, analisi dei consumi e dei costumi.

Cosa Feeder
Perché creato da due ragazzi, Jacopo Colò e Claudio Serena, è l’outsider dei blog culinari. Divertente, fusion (tra il risotto e l’alga Nori) e ben fotografato. Se vi conquistano, potete sentire i due giovani chef creare in diretta su Radionation.it, i giovedì dalle 20.
In più artigianale ma ben documentata, sul blog troverete anche una guida ai locali di Milano.

Cosa Radicchioblog
Perché è il blog di Alta Cucina, magnifico sito dedicato al cibo e al lifestyle italiani. A partire dal nome, parla di prodotti della nostra terra (olio d’oliva, legumi, vini) con competenza e affetto davvero rari.
In più un salto nello store online di Alta cucina vi catapulterà in un mondo di profumi e colori incredibili.

Cosa Matt Bites
Perché si definisce semplicemente un uomo ossessionato da cibo e vino; in realtà è ormai una superstar che gira il mondo partecipando ai bar camp per food bloggers. Ex art director, ha uno spiccato gusto estetico ma allo stesso tempo canta le lodi della nostra Colatura d’alici.
In più fotografie stupende, da ammirare anche sull’altro sito dedicato solo alle immagini.

Inoltre…

Comida de mama. Elena Chesta scrive dall’Olanda: attenzione alle materie prime e amore per la cucina regionale italiana.
Fior di zucca da un’italiana a Londra, un mix fra tradizione e sapori esotici.
Basilico e pinoli il diario di una fotografa golosa (il nome ha attirato immediatamente la mia attenzione!)
The Pioneer Woman una celebrity negli Usa: vedere alla voce Cooking.
• Il diario di Jamie Oliver , perché chi non ama il “cuoco nudo”?

12 thoughts on “Food bloggers, mouse e fornello

  1. Di food blog ce ne sono davvero tanti, fare un elenco sarebbe, secondo me, impossibile. Tra l’altro mi sono aggiunto anche io con alcune ricette pugliesi preparate a casa con la …mamma, che di tradizioni se ne intende! Io aggiungerei Dissapore, blog che non propriamente un food blog con ricette, ma che parla di ristoranti e disucssioni sulla cucina, … ed seguitissimo

  2. E via aggiungendo, io leggo anche menuturistico, che parla anche di libri e che tenuto da due genovesi. Fra l’altro l’ho scovato, come mi era successo per il tuo, seguendo un riferimento a Brunella Gasperini…

  3. La maggior parte li conoscevo e alcuni sono veramente carini (su tutti cavoletto di Bruxelles e comida de mama, cio quelli che inserirscono la cucina nel contesto della loro quotidianit e magari parlano anche di altro).
    Altri francamente non mi sembrano nemmeno blog (vedi GialloZafferano). Che senso ha un blog quando zeppo di pubblicit? (cio, economicamente lo capico il senso, per non mi piacciono)

  4. Cara Blimunda, vero, ci sono tanti bellissimi blog e dev’essere stato veramente difficile sceglierne alcuni per Grazia, purtroppo spesso si deve combattere con le battute… volevo ringraziarti per aver citato il mio e farti tanti complimenti per il tuo blog, sempre cos vario e interessante!

  5. Rossa: tricky question. Giallozafferano , chiaramente, un sito commerciale e non amatoriale. D’altra parte il suo blog molto frequentato e ricco di suggerimenti, per cui non mi pareva corretto non citarlo.

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