Quasi quasi mi licenzio, ovvero: ancora sul downshifting

Quindi, non sono io a esserne ossessionata. Il downshifting è una moda, una tendenza, un desiderio. Anche un obbligo a volte, vista la crisi e i famosi tempichecorrono. Ma se dovesse capitare di essere sbattuti fuori, insomma, meglio essere preparati e considerare il licenziamento come un’opportunità, o no? Quindi, dopo l’ottimo successo di Simone Perotti […]

Di quanto è facile parlare di maternità prima di viverla

Succede così. Succede che quando figli non ne hai, le madri ti fanno pena. Giuro, pena. Non esagero e ricordo bene il sentimento che provavo. “Povere disperate, guardale, a correre di qua e di là, senza un momento per loro, vita di coppia inesistente, vacanze al mare con i nonni”. D’accordo, io ero piuttosto bambinofobica, […]

Il downshifting: lavorare meno o lavorare meglio?

Dunque, il downshifting, letteralmente scalare una marcia, significa lavorare meno, guadagnare meno, quindi consumare meno e possibilmente vivere meglio. Perché si ha più tempo libero (ma anche meno soldi, attenzione) e lo si può dedicare alla famiglia, agli hobby, alla palestra, al modellismo, a quel che volete voi. Paradossalmente, è un modello che sta avendo […]

Propositi funambolici per l’anno nuovo

Con la purezza il movimento non ci perde, ci guadagna. Posso passare ore a curare un dettaglio. Mi accorgo che un gesto già fatto infinite volte ha ancora infinite possibilità, infinite promesse. Ho capito che qualunque attività diventa più soddisfacente se ci si dedica corpo e anima. Io mi lascio coinvolgere completamente, sia che che […]